Caravaggio e i pittori del Nord: così lontani, così vicini

In contemporanea all’apertura della stagione estiva, il museo Thyssen-Bornemisza di Madrid inaugurerà il 21 giugno la mostra Caravaggio e i pittori del Nord, visitabile fino al 25 settembre 2016 e frutto di lunghe ricerche, tra cui una giornata di studi presso il Museum Catharijneconvent di Utrecht tenutasi lo scorso novembre.
Come anticipa il titolo della mostra curata da Gert Jan van der Sman, si vogliono analizzare le influenze che Michelangelo Merisi di Caravaggio (1571-1610) ha avuto sui pittori del Nord Europa affascinati dal suo realismo drammatico, come lo definisce Argan, e dalla sua luce quotidiana e drammatica sostituita al lume universale del Rinascimento platonico.

L
a mostra includerà un gruppo di dipinti appartenenti all’intera carriera di Caravaggio, dal suo periodo romano dal 1594 al 1606, fino agli ultimi anni che lo vedono rifugiarsi prima a Malta, poi in Sicilia e infine a Napoli dove troverà la morte a Porto Ercole nel 1610. Potremo ammirare opere come il San Giovanni Battista di Kansas City, I musici del Metropolitan, altre opere caravaggesche conservate in altre sedi della capitale spagnola, tra Prado e Palacio Real e naturalmente la Santa Caterina dello stesso museo. Accanto al pittore lombardo verranno esposte opere dei suoi più importanti seguaci olandesi, fiamminghi e francesi, tra cui Nicolas Regnier, Dirk van Baburen, David de Haen, Gerrit van Honthorst, Hendrick Ter Brugghen, Simon Santa-Caterina-dAlessandria-Caravaggio-analisi.jpgVouet, Claude Vignon, Nicolas Tournier and Valentin de Bolougne.

Le influenze che Caravaggio ebbe sui contemporanei – i cosiddetti caravaggisti – sono stati determinanti per gli sviluppi successivi, nessun altro pittore italiano, con l’eccezione di Michelangelo, ha esercitato una così grande influenza sui pittori posteriori, così scrive Longhi:La collezione del museo spagnolo è il risultato dell’impegno collezionistico di Hans Heinrich Thyssen-Bornemisza e di suo padre, il barone Heinrich che iniziò la collezione durante gli anni ‘20 e riuscì a riunire circa 525 quadri. Con gli anni la collezione è stata notevolmente accresciuta e tra le opere figura, come già detto, anche la Santa Caterina di Alessandria. Il quadro, ricordato nelle collezioni del cardinal Francesco Maria del Monte, poi passato in collezioni Barberini e inizialmente attribuito erroneamente a Orazio Gentileschi da Longhi, è stato realizzato negli stessi anni in cui Caravaggio lavorò a San Luigi dei Francesi; la santa è rappresentata con vesti riccamente ornate, tanto da essere comparata alla Maddalena Penitente di palazzo Doria Pamphilj, con accanto la ruota dentata, simbolo iconografico del suo martirio.

Ribera, Vermeer, La Tour e Rembrandt non avrebbero mai potuto esistere senza di lui e l’arte di Delacroix, Courbet e Manet sarebbe stata completamente diversa.

Molti sono i giovani che cominciarono ad imitarlo, in Italia Orazio Gentileschi e la figlia, Carlo Saraceni, Bartolomeo Manfredi per citarne solo alcuni, in Francia Valentin de Boulogne, Simon Vouet e Georges de La Tour e infine alcuni artisti olandesi arrivi a Roma agli inizi del Seicento, i cosiddetticaravaggisti di Utrecht, per esempio Brugghen, van Honthorst e van Baburen che saranno i co-protagonisti alla mostra di Madrid. Questi ragazzi, arrivati a Roma come tanti degli artisti per imparare, ritorneranno in Olanda con un repertorio tutto nuovo: da lì prenderà le mosse Rembrandt.

Dopo la Rivoluzione-Longhi1111.PNG le mostre su Caravaggio sono cominciate a spuntare come funghi e dimostrazione di quanto piaccia al grande pubblico è il successo che sta avendo la Caravaggio Experience in queste settimane visitabile presso il Palazzo delle Esposizioni a Roma e anche la mostraCaravaggio and his time. Friends, rivals and enemies visitabile a Tokyo fino al 12 giugno. Per il 2017 Milano prospetta già qualcosa, non prendete impegni!

Elena Li Causi per MIfacciodiCultura

Link diretto: http://www.artspecialday.com/9art/2016/06/11/caravaggio-e-i-pittori-del-nord-cosi-lontani-cosi-vicini/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...